6 dicembre 2001 - DECISIONI SULL'EMISSIONE DELLE BANCONOTE IN EURO E SULLA DISTRIBUZIONE DEL REDDITO MONETARIO
Decisione relativa all'emissione delle banconote in euro
Dal 1° gennaio 2002 le banconote in euro avranno corso legale in tutti i paesi dell'area dell'euro. I biglietti del
medesimo taglio saranno identici, indipendentemente dal paese in cui verranno immessi in circolazione; essi migreranno
pertanto senza alcuna restrizione fra i diversi Stati partecipanti all'area.
Per decisione del Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE), la BCE e le 12 banche centrali nazionali (BCN),
che insieme compongono I'Eurosistema, emetteranno le banconote in euro.
Dall'inizio del 2002 alla BCE verrà attribuito '8% del valore complessivo dei biglietti in euro in circolazione, mentre il
restante 92% sarà emesso dalle 12 BCN. Ciascuna BCN iscriverà in bilancio una percentuale dell'ammontare
complessivo di banconote emesse proporzionale alla rispettiva quota di partecipazione al capitale della BCE. II valore
toltale dei biglietti in circolazione figurerà nella situazione contabile settimanale consolidata dell'Eurosistema pubblicata
dalla BCE.
Conformemente al principio dell'esecuzione decentrata delle operazioni dell'Eurosistema, le 12 BCN immetteranno e
ritireranno dalla circolazione tutte le banconote in euro, comprese quelle emesse dalla BCE, e prowederanno alla loro
gestione operativa.
Decisione relativa alla distribuzione del reddito monetario a decorrere dall'esercizio
finanziario 2002
L'esercizio delle funzioni di politica monetaria genera un reddito monetario denominato "reddito da signoraggio".
Conformemente allo Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, tale reddito,
generato nell'area dell'euro, viene accentrato e ripartito tra le BCN in proporzione alle quote versate di capitale della
BCE, in
maniera tale da assicurare che la posizione di reddito relativa delle BCN non risenta in futuro di spostamenti nella
circolazione delle banconote.
Nei tre anni compresi fra il 1999 e il 2001 il reddito da signoraggio derivante dalle banconote nazionali in circolazione
non è stato accentrato e redistribuito. Secondo la decisione del Consiglio direttivo della BCE che definisce il regime
applicabile a partire dal 2002, tutte le banconote saranno incluse fra le passività monetarie delle BCN ai fini del calcolo
del reddito monetario. Per attenuare l'impatto di tale inclusione sull'attuale posizione di reddito relativa delle BCN, essa
sarà realizzata in maniera graduale attraverso un regime transitorio. Durante il periodo di transizione, che terminerà
alla fine del 2007, il reddito monetario da ripartire fra le BCN sarà corretto tenendo conto delle differenze, nel periodo
compreso tra luglio 1999 e giugno 2001, fra l'ammontare medio delle banconote in circolazione di ciascuna BCN e quello
che sarebbe stato attribuito a ciascuna di esse in base allo schema di sottoscrizione del capitale della BCE. Questo
aggiustamento sarà ridotto gradualmente, anno per anno, fino al termine del 2007; in seguito, il reddito monetario sarà
integralmente distribuito in proporzione alle quote versate del capitale della BCE.
Banca centrale europea
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