Clearing House
La Clearing House (CH), detta anche stanza di compensazione, è un'agenzia o una società indipendente responsabile di assicurare il corretto funzionamento di una borsa future. Le funzioni esercitate da un CH possono essere riassunte nel seguente modo:
* essa diviene la controparte' delle operazioni concluse in borsa, subordinando l'accettazione di ciascun contratto alla corrispondenza dei margini stabiliti;
* si fa garante del buon fine;
* esegue l'adeguamento delle diverse posizioni rispetto al prezzo di chiusura al termine di ciascuna giornata (marking to the market);
* seleziona gli intermediari che possono divenire suoi membri;
* diffonde giornalmente le informazioni sull' open interest (posizioni rimaste aperte alla fine della seduta borsistica);
* garantisce anche la fase di consegna dei contratti giunti in scadenza.
In Italia le funzioni di Clearing House sono assolte dalla Cassa di Compensazione e Garanzia (CCG).
Nazione: Italia
Tipologia: Società per azioni
Fondazione: 31 marzo 1992
Sede principale Roma
Gruppo: Borsa Italiana S.p.A.
Settore: Finanza
Sito web: www.ccg.it
La Cassa di Compensazione e Garanzia (CC&G) è una società per azioni del gruppo Borsa Italiana S.p.A., fondata il 31 marzo 1992 con un capitale sociale di 33 milioni di euro. Il maggiore azionista è, dal 2000, Borsa Italiana mentre il resto è posseduto da alcune banche.
CC&G funge da sistema di garanzia come controparte centrale per i mercati azionari e dei derivati italiani (IDEM) gestiti da Borsa Italiana, nonché per i mercati gestiti da MTS S.p.A. e BrokerTec, per quanto riguarda i soli titoli di Stato Italiani. Ossia chi partecipa ad un mercato regolamentato può (nel caso dei mercati di Borsa Italia deve) associarsi a CC&G che si assume il rischio di insolvenza della controparte diventando essa stessa la controparte nel contratto (si veda la voce Compensazione).
Data la rilevanza e la delicatezza per la finanza italiana di questa attività CC&G è posta sotto la vigilanza della Banca d'Italia e della Consob che ne approvano il regolamento.
Borsa Italiana
Borsa Italiana è una società che si occupa dell’organizzazione, della gestione e del funzionamento della Borsa valori di Milano (ossia del mercato finanziario italiano) al fine di promuoverne lo sviluppo e di massimizzarne la liquidità, la trasparenza, la competitività e l’efficienza. Le origini risalgono al 1808, quando Eugenio Napoleone fondò la "Camera di Commercio di Milano".
Borsa Italiana ha sede a Milano nel Palazzo Mezzanotte, in Piazza degli Affari. La Borsa di Milano è per questo motivo detta anche Piazza Affari.
Indice
Ruolo e caratteristiche
La Borsa vigila sul corretto svolgimento delle negoziazioni, definisce i requisiti e le procedure di ammissione e di permanenza sul mercato per le società emittenti, definisce i requisiti e le procedure di ammissione per gli intermediari, gestisce l'informativa delle società quotate.
Borsa Italiana organizza e gestisce il mercato italiano utilizzando un sistema di negoziazione completamente elettronico per l'esecuzione degli scambi in tempo reale.
Si occupa della regolamentazione e della gestione dei mercati. La funzione di vigilanza è invece esercitata da Consob e da Banca d'Italia.
Per capitalizzazione totale la borsa valori italiana è la 13° al mondo.
Il 23 giugno 2007, la Borsa di Londra (London Stock Exchange) ha annunciato di aver acquisito la Borsa Italiana. Dal primo ottobre 2007 la Borsa Italiana è stata quotata per la prima volta a Londra.
Le negoziazioni delle azioni appartenenti ai segmenti individuati da Borsa Italiana possono avvenire con l’intervento di operatori specialisti sul mercato incaricati dall’emittente di sostenere la liquidità degli strumenti azionari quotati.
La normativa di concentrazione, introdotta nell'ordinamento italiano con la legge 1/1991, prevede che gli intermediari inoltrino verso un mercato regolamentato dell'Unione Europea gli ordini provenienti dalla clientela italiana. Sono previste deroghe per gli scambi di importo molto elevato (i cosiddetti blocchi) e per le operazioni in cui l'intermediario riesca a ottenere a favore della clientela condizioni migliori di quelle presenti sul book di negoziazione.
La direttiva Mifid sopprimerà dal novembre 2007 la normativa di concentrazione, consentendo agli intermediari finanziari, come Banche e Società di investimento, di costruire un proprio circuito di scambio dei titoli, detto sistema di negoziazione multilaterale, o di operare come internalizzatori sistematici, offrendo direttamente servizi di esecuzione degli scambi alla propria clientela. La Mifid prevede precise norme di tutela della trasparenza, fissando un set omogeneo di informazioni che dovranno essere diffuse prima e dopo gli scambi da tutte le trading venues (mercati regolamentati, sistemi multilaterali di negoziazione e internalizzatori sistematici), e degli investitori, imponendo agli intermediari il rispetto delle condizioni di best execution.
Sito web: www.borsaitaliana.it